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15 famosi loghi finti creati per Cinema e Serie TV

Un connubio di arte e finzione che spesso supera la realtà quotidiana.

L’efficacia del logo di un brand si può osservare non solo basandoci sulle sue qualità prettamente grafiche o stilistiche, ma soprattutto sull’aderenza alla brand identity, ovvero tutti quei valori che il logo riesce a richiamare e far emergere, per parlare del marchio e del suo universo ai potenziali consumatori.

Accade quando osserviamo un certo logo: immediatamente ci scatta una molla nella testa che raccoglie tutte le informazioni, ma soprattutto i ricordi legati a quell’azienda e ai suoi prodotti, le pubblicità, i testimonial, i jingle, gli slogan, e così via.

Questo concetto è alla base della creazione di loghi finti per le storie del Cinema e della Televisione.

Perché creare loghi nel cinema e nella TV?

Succede infatti che nei film e nelle serie TV (come anche nei fumetti, prima) compaiano loghi creati appositamente per le trame, e vengono denominati in gergo fauxgo. I motivi di questa scelta artistica sono principalmente due.

Il primo è di tipo meramente legale: il product placement è infatti un’arma a doppio taglio, perché da un lato permette alla produzione di ottenere vantaggi finanziari sul budget, e all’azienda di poter fare pubblicità ad un proprio prodotto; al di là di una regolamentazione tuttora un po’ fumosa, dall’altro lato esiste però una certa soglia di legittima integrità che gli autori del film intendono rispettare, cercando di evitare il placement quando è possibile, per non snaturare l’opera.

Il secondo motivo principale è di natura creativa: la realizzazione di loghi per aziende fittizie permette una quasi totale libertà creativa agli autori e ai responsabili artistici del film, o della serie. In termini di art direction dell’opera, ovvero tutto ciò che riguarda l’aspetto visivo (dal taglio visual, la fotografia, la scenografia, i costumi e la grafica), avere la possibilità di attingere liberamente alla fantasia per creare un’originale brand identity, può davvero diventare una sfida entusiasmante, per un graphic designer.

I loghi più famosi di cinema e TV

Ed è così che si arriva a creare dal nulla loghi finti per aziende, start up, associazioni, agenzie adv, parchi a tema, laboratori privati, e persino catene di fast food. Ripassiamo allora insieme i più famosi, quelli che nella loro finzione sono risultati davvero reali.

1. Sterling – Cooper & Partners (Mad Men)

L’evoluzione del logo della famosa agenzia di comunicazione della serie Mad Men segue parallelamente l’evoluzione dello studio stesso, originariamente chiamato solo Sterling & Cooper, via via modificato dopo la partecipazione di Don Draper, il protagonista, e la fusione con un’altra agenzia.

2. Ghostbusters

Famosissimo logo della start-up più “paranormale” della Storia del Cinema. Logo che è anche manifesto del film, e in più c’è anche uno spot con musica realizzati appositamente per l’azienda, e copy efficace (“Who ya gonna call?” – tradotto: E chi chiamerai quando vedrai un fantasma, se non gli Acchiappafantasmi? Geniale). Fake Marketing livello: 100

3. Los Pollos Hermanos (Breaking Bad)

Dietro l’innocua catena di fast food di provincia si nasconde il traffico di droga più potente di Albuquerque, gestito dal cattivissimo e glaciale Gustavo Fring, antagonista di Walter White. Osservato con il senno di poi, questo logo così graficamente misero, ma che in realtà copre una terribile attività criminale crea un perfetto senso di inquietudine.

4. Weyland & Yutani Corp. (Aliens)

Il logo fittizio creato per la società senza scrupoli che finanzia le spedizioni scientifiche in Aliens (1983), lo ritroviamo anche in Prometheus (2012), ma leggermente modificato: infatti nel prequel non c’è ancora stata la fusione con la Yutani.

5. D.H.A.R.M.A. Initiative, e molti altri (Lost)

Lost è la vera enciclopedia dei loghi per aziende fittizie. La più famosa è sicuramente è la D.H.A.R.M.A. Initiative, specie di fondazione di ricerca pseudo scientifica ispirata a teorie new age, che scoperta l’isola misteriosa, costruisce basi e laboratori per sfruttarne le potenzialità e anomalie (ogni base aveva un simbolo diverso dentro il logo). Oltre alla D.I., ci sono decine di esempi di loghi finti, come quelli della Oceanic Airlines, le barrette Apollo, la Ajira Airways, il whiskey MacCutcheon e molti altri. I credits vanno a Gary Nakano, graphic designer di quasi tutti i props di scena. Strepitoso!

6. Wonka Bar (Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato)

Tale fu la fama della fabbrica di cioccolato più stramba del mondo, che la Nestlè comprò i diritti sul logo qualche anno dopo l’uscita del film della Disney nel 1971.

7. L’ospedale Sacro Cuore (Scrubs – Medici ai primi ferri)

La location dove si svolgono le principali storie di JD, Turk, Elliot, Carla, il Dottor Cox e tutto il personale medico e non, è puramente inventata, come anche il logo solenne. Curiosità: il nome Sacro Cuore deriva dal “Convent of Sacred Heart” a New York, scuola frequentata da Christa Miller, attrice e moglie del creatore e produttore della serie Bill Lawrence (nella serie la Miller interpreta Jordan Sullivan, moglie del Dottor Cox).

8. Duff Beer (I Simpson)

Alla birra Duff e al suo famosissimo logo sono legati alcuni dei momenti più epici e divertenti della vita dei cittadini di Springfield, in particolare quelli di Homer Simpson e dei suoi amici di bevute al Bar “da Boe”

9. Stark Industries (Iron Man)

Il logo rappresenta il conglomerato Stark, che opera in diversi settori, soprattutto l’industria tecnologica, militare e di difesa. Logo spocchioso come il proprietario Tony Stark, interpretato da Robert Downey Jr

10. Wayne Enterprises (Batman Begins)

Altro logo di conglomerato, di proprietà della famiglia Wayne e che opera a Gotham City in molteplici settori, dall’intrattenimento fino alla tecnologia bio-medica.

11. Big Kahuna Burgers (Pulp Fiction)

Quando si parla di cibo sul grande schermo, Quentin Tarantino non è secondo a nessuno. Il logo creato rappresenta una finta catena di fast food dove “Gli hawaiani fanno gli hamburger!”, a detta di Jules Winnfield / Samuel L. Jackson.

12. Monsters Inc. (Monsters & Co.)

Il logo della famosa azienda di Mostropoli che produce energia succhiata dalle urla di paura dei bambini. Curiosità: il titolo originale del film è proprio Monsters Inc. Perché cambiarlo?

13. Jurassic Park

Come Ghostbusters, il logo del parco divertimenti più affascinante e pericoloso del mondo è anche simbolo del film, e manifesto. È proprio vero che il T-Rex riesce a terrorizzarti anche solamente come scheletro!

14. Ombrella Corp. (Resident Evil)

Logo minimalista e misterioso dell’ambigua società di biotecnologia, responsabile della scoperta e diffusione di un virus che trasforma gli esseri umani in zombi feroci.

15. Mc Dowell’s (Il principe cerca moglie)

Magnifico caso di plagio, logo talmente assurdo da risultare spassoso. L’ispirazione arriva direttamente da McDonalds, ed è proprio da un fast food che il principe Eddie Murphy vuole ricominciare la sua nuova vita da persona “normale”.

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